venerdì 11 aprile 2014

CLASSIFICA MARCATORI PONDERATA DI CHAMPIONS LEAGUE DAL 1999/00 AL 2012/13 - NUOVO METODO

Come promesso, ecco le nuove classifiche marcatori ponderate di Champions League dalla stagione 1999/2000 alla stagione 2012/13 dopo la variazione nel regolamento che ho annunciato questa settimana e che qui riporto:


 ”Dopo due settimane di utilizzo e a ridosso del ritorno dei quarti di finale, sono arrivato alla conclusione che i turni a eliminazione diretta portino una evidente distorsione nel calcolo di una classifica di questo tipo, che non può essere fatta applicando senza eccezioni le stesse regole valide per il campionato.

Il problema è che nelle coppe europee il gol diventa decisivo quando fa variare la squadra che passerebbe il turno. Ho deciso quindi di riparametrare la classifica non considerando, nelle partite a eliminazione diretta, come gol decisivi quelli segnati per pareggiare o andare in vantaggio, ma quelli che variano la squadra in quel momento qualificata o pareggiano la situazione nel senso che porterebbero ai supplementari. 

Per questo, ad esempio, nelle partite d’andata un gol della squadra di casa che porta la situazione in pareggio non è decisivo, perché la squadra in trasferta in assenza di altri gol ha comunque un vantaggio essendo ancora virtualmente qualificata.

Nelle partite di ritorno, ovviamente, i gol decisivi o meno dipendono strettamente dal risultato dell’andata.

In particolare, ho ritenuto molto fuorviante che i due gol segnati da Cristiano Ronaldo al ritorno contro lo Schalke 04 fossero entrambi decisivi (1-0 e 2-1) quando in realtà la sfida era già stata ampiamente decisa dal 6-1 dell’andata, e viceversa che il secondo e terzo gol di Van Persie contro l’Olympiakos negli ottavi venissero considerati di categoria “2” e “3” (2-0 e 3-0) invece che decisivi per il raggiungimento del pareggio (dopo lo 0-2 dell’andata) e della qualificazione.

In questo modo anche i gol di categoria “2”, “3”, ecc… vengono riparametrati rispetto alla loro distanza in termini di gol dall’essere o meno decisivi.


C’è un caso particolare. Se, nella partita di ritorno, la squadra che gioca in trasferta segna un gol in più di quanti ne aveva fatti in trasferta l’avversario all’andata, quel gol porta un vantaggio doppio sul tabellino (es.: Andata – Squadra A-Squadra B 1-0. Il ritorno comincia con la squadra B a cui basta un gol per andare almeno ai supplementari. Se la squadra A va in vantaggio in trasferta, la squadra B si ritrova di colpo a dover fare non due, ma tre gol). In questa occasione ho deciso di privilegiare la categoria con numero d’ordine più basso e coefficiente più alto (nell’esempio, il gol al ritorno è di categoria 2 e non di categoria 3) valutando l’importanza del gol nel momento della partita e non il suo effetto sulla parte di match ancora da giocare”.

In corsivo le principali variazioni rispetto al metodo di calcolo precedente.


2012/13


Il 2012/13 è segnato dal dominio di Cristiano Ronaldo. Dietro di lui Lewandowski perde una posizione a favore del turco Burak Yilmaz del Galatasaray. A 4 gol percorso netto per Willian, mentre solo gol “non decisivi” per il peruviano del Bayern Monaco Pizarro. Da notare un gol di Muller in categoria "8".

Non ci sono variazioni sostanziali, ma si può notare come la vittoria di Cristiano Ronaldo su Lewandowski sia meno netta a causa dei due gol decisivi in meno segnati dal fuoriclasse del Real Madrid.


2011/12


I tanti gol segnati da Messi a risultato acquisito permettono a Gomez di superarlo e strappargli la vittoria sul filo di lana. Il podio, completato da Cristiano Ronaldo, è racchiuso in meno di tre decimi di punto. Da segnalare l’en plein della punta del Porto Hulk e l’arretramento di Callejon, i cui 5 gol reali si trasformano in appena 1,844 Gol Ponderati.

Primo ribaltone rispetto al metodo precedente che, in questa annata, aveva visto trionfare Messi. La “pulce” paga il minor valore dei cinque gol segnati nel ritorno degli ottavi col Bayer Leverkusen (3-1 in trasferta e 7-1 in casa sempre a favore del Barcellona).


2010/11


Dominio assoluto di Lionel Messi. Poche realizzazioni pesanti per Anelka e, a sorpresa, per Cristiano Ronaldo. Secondo podio per Mario Gomez.

Classifica molto simile se si eccettua il calo di Raul a cui vengono tolti due gol decisivi su quattro.


2009/10


Altra vittoria per Messi che supera per mezzo punto l’eterno rivale Cristiano Ronaldo. Al terzo posto si piazza l’interista Milito che scavalca Olic rispetto alla classifica cannonieri reale. Percorso netto per Robben che segna 4 gol, tutti decisivi, e pochi gol importanti per Rooney.

Milito scalza Olic dal terzo gradino del podio e Robben, autore di una clamorosa rimonta, si piazza quinto grazie ai decisivi gol del 2-3 nei ritorni di ottavi e quarti contro Fiorentina e Manchester United, che permettono al Bayern Monaco di passare i turni grazie ai 2-1 dell’andata.


2008/09


Terza vittoria per Messi e ottima prestazione di Lisandro Lopez che supera Gerrard e Klose piazzandosi al secondo posto. Da notare un gol di Klose addirittura di categoria “10” nella scorpacciata di gol fatta dal Bayern Monaco negli ottavi contro lo Sporting Lisbona (12-1 i gol totali fra andata e ritorno). Il greco Mantzios chiude con soli gol decisivi a differenza di Van Persie, i cui 5 gol hanno inciso poco sui match.

Lisando Lopez supera Gerrard al secondo posto e Del Piero scende dalla quarta alla quinta posizione.


2007/08


Seconda vittoria per Cristiano Ronaldo che batte Torres. Nelle parti basse da segnalare le prestazioni non entusiasmanti di Ibrahimovic, Kanouté e, soprattutto, dell’olandese Babel, che non ha mai avuto una media realizzativa così alta come in questa Champions League in carriera, ma esclusivamente grazie a gol a partite già indirizzate…

Il brasiliano del Fenerbahce Daivid scalza Messi dal podio.


2006/07


Finalmente Cristiano Ronaldo e Messi sono troppo giovani per competere e a vincere la classifica cannonieri (sia vera che ponderata) è il milanista Kakà, protagonista dell’ultima Champions League vinta dalla squadra rossonera. Il peruviano Pizarro si rimette in media rispetto alla stagione 2012/13 segnando solo gol decisivi, mentre si fanno notare per i pochi gol realizzati nei momenti topici Van Nistelrooy e Crouch.

A parte un peggioramento nella posizione di Crouch nient’altro di rilievo.


2005/06


Shevchenko mantiene la testa rispetto alla classifica marcatori ufficiale di soli 0,125 Gol Ponderati su Ronaldinho. Al terzo posto lo juventino Trezeguet. Da segnalare i pochi gol importanti segnati da Eto’o e i percorsi netti di Cruz e del danese Lovenkrands.

Shevchenko passa dal terzo al primo posto grazie al mezzo punto perso da Ronaldinho (gol contro il Chelsea al ritorno degli ottavi col Barcellona già in vantaggio) e al punto perso da Trezeguet (con i due gol al Werder Brema negli ottavi passati da decisivi a categoria “2”).


2004/05


Van Nistelrooy mantiene rispetto alla classifica cannonieri un quarto di punto di vantaggio su Shevchenko e porta a casa la vittoria nonostante i gol decisivi segnati siano stati solo tre. Poco incisivi Adriano e Drogba.

Il gol segnato nel ritorno dei quarti contro l’Inter (battuta già 2-0 all’andata) costa a Shevchenko il primo posto in classifica a favore di Van Nistelrooy. I punti persi da Henry, Wiltord e Adriano fanno salire Makaay sul podio.


2003/04


Morientes (in prestito al Monaco) sciupa un vantaggio di 3 gol e finisce solo al terzo posto superato dal vincitore Makaay (6 gol e tutti decisivi!) e da Pandiani. Notevole l’arretramento in classifica del croato Prso, che in questa edizione segnò 4 gol in un Monaco-Deportivo La Coruna 8-3.

Quello che vale per la classifica marcatori reale vale anche per la vecchia classifica ponderata. Morientes aveva chiuso in testa per mezzo punto, ma scende di altri 1,25 gol decisivi (mezzo punto per il gol del 2-1 al ritorno dei quarti contro il Real, che non bastava per qualificare il Monaco, e il gol del 2-2 nel ritorno della semifinale col Chelsea a Monaco già qualificato) e si deve accontentare del terzo posto.


2002/03


Makaay si conferma attaccante da momenti che contano vincendo anche la stagione 2002/03 nonostante tre gol in meno di Van Nistelrooy (che finisce addirittura fuori dal podio) e uno meno di Filippo Inzaghi. Bravissimo anche Koller che si piazza secondo con 8 gol segnati ma sette decisivi.

Van Nistelrooy perde altre due posizioni ed esce dal podio, facendo salire Koller al secondo e F. Inzaghi al terzo. Ronaldo passa da un en plein (6 gol decisivi su 6) all’ultimo posto in classifica con soli tre gol di categoria “1”.


2001/02



Seconda vittoria di Van Nistelrooy che resiste alla rimonta di Kluivert (autore di 6 gol, tutti decisivi). Punteggi particolarmente bassi per Konstantinou ed Elber.

Solskjaer scende dal secondo al quinto posto lasciando la piazza d’onore a Kluivert e il terzo posto a Trezeguet.


2000/01


Vittoria in coppia per Scholes e Raul in un anno in cui la classifica marcatori reale è stata la più combattuta dell’era moderna: ben 21 calciatori in appena due gol di differenza. L’inglese è il primo e unico centrocampista a vincere in questa particolare classifica marcatori ponderata grazie a 5 gol decisivi su 6.

Elber non solo perde la prima posizione, ma esce addirittura dal podio a causa dei gol non più decisivi segnati nel ritorno dei quarti col Manchester United e della semifinale con il Real Madrid. Sale sul terzo gradino del podio Rivaldo.


1999/2000



Rivaldo vince in volata su Raul e Rebrov l’ultima annata considerata. Esce dal podio Jardel nonostante i 10 gol segnati (di cui però solo 4 decisivi). Particolarmente deludenti per gol decisivi anche le annate di Flo e Kluivert.

Rivaldo guadagna il quarto di punto che gli serve per staccare Raul e Rebrov (vincitori insieme a lui due settimane fa) grazie al decisivo gol del 4-1 nei supplementari del ritorno dei quarti contro il Chelsea, nonostante in quella partita abbia segnato anche il gol dell’1-0 che passa da decisivo a categoria “2” (data la sconfitta 3-1 nell’andata a Londra).

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